ERON: la Rivoluzione dei Garofani

“Revolução dos Cravos” è il titolo del nuovo murale realizzato dall’artista italiano ERON in occasione del celebre Festival internazionale Sete Sòis Sete Luas. L’opera  è un chiaro omaggio alla Rivoluzione dei Garofani che nel 1974 segnò la fine del più antico regime fascista europeo.
L’opera si affaccia proprio sulla piazzetta dedicata a Fernando José Salgueiro Maia, l’ufficiale portoghese che diede un contributo decisivo al ribaltamento del regime fascista senza spargimenti di sangue. Il colpo di Stato portoghese fu anomalo, in quanto i militari ebbero immediatamente l’appoggio della popolazione nonostante fu più volte chiesto ai civili di restare in casa.
Il nome Revolução dos Cravos deriva dal gesto di una fioraia, Celeste Caeiro, che in una piazza di Lisbona offrì garofani rossi ai soldati. I fiori furono infilati nelle canne dei fucili, divenendo simbolo della rivoluzione e allo stesso tempo un segnale per le truppe governative affinché non opponessero più resistenza.

L’OPERA

Anche in questo caso Eron spiazza l’osservatore con un’opera minimale, raffinata, poetica, dal forte impatto visivo ed emotivo. L’artista, utilizzando solamente vernici spray, ha modificato visivamente l’architettura dell’edificio inserendo sulla facciata ceca il dipinto di una finestra dalle dimensioni realistiche che ha curato alla perfezione. Attraverso il vetro della finestra si intravede un vaso di garofani rossi (soggetto principale dell’opera) e il volto di una donna anziana che, accanto ai garofani rossi, osserva alcune colombe passare fuori dalla finestra. Le colombe, che attraversano in volo tutta la parete, sono ciascuna di un colore vivido diverso e simboleggiano i concetti di pace, armonia, convivenza, accoglienza, libertà e serenità. Le colombe colorate rappresentano il pensiero della donna anziana che guarda fuori dalla finestra ricordando i giorni della rivoluzione e la fine della dittatura in Portogallo. Un’altra opera murale di Eron nel mondo che con discrezione e con tutta la sua imponente delicatezza esprime un concetto di pace universale.

L’ARTISTA

Eron, (Rimini), è un artista italiano tra i più interessanti della scena dell’arte urbana e della pittura contemporanea internazionale. Pioniere dell’arte urbana e del writing in Italia, si è formato alla Scuola d’Arte di Urbino ed ha successivamente evoluto il suo linguaggio in senso figurativo affrontando spesso tematiche sociali attraverso una ricerca che lo qualifica tra i più dotati e virtuosi interpreti dell’arte figurativa. (Enciclopedia Italiana Treccani). Considerato uno dei più noti esponenti del graffitismo italiano a cavallo fra XX e XXI secolo, è stato il primo artista al mondo a portare l’arte urbana all’interno di un luogo sacro dipingendo con vernici spray una grande opera sul soffitto della Chiesa di San Martino a Rimini. Nel 2018 Eron ha realizzato quella che è considerata una delle più grandi opere d’arte murale al mondo. L’opera, intitolata W.A.L.L. (Walls Are Love’s Limits), è stata realizzata nel nuovo quartiere City Life a Milano. Un dipinto di 1000 metri quadri che ha trasformato la grande parete in un muro contro i muri. Eron  è stato invitato a dipingere ed esporre presso istituzioni culturali di alto profilo in tutto il mondo tra cui: Chelsea Art Museum (New York), Biennale di Venezia, Saatchi Gallery (London), Galleria Patricia Armocida (Milano), PAC – Padiglione Arte Contemporanea di (Milano), MACRO – Museo d’Arte Contemporanea (Roma),  Italian Cultural Institute (New York) solo per citarne alcuni.

Sito ufficiale dell’artista www.eron.it

[Comunicato stampa]

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